Statler e Waldorf

Sto formando un gruppo di venditori di un primario gruppo assicurativo svizzero.

Ho impostato la formazione con sessioni di 2 ore a cadenza quindicinale.

Tra una sessione e l’altra, i 10 partecipanti eseguono degli esercizi, di conseguenza quasi quotidianamente abbiamo dei contatti. Questo metodo mi permette di mantenere sempre vivo il tema della formazione e verificare la sua applicazione pratica nella vita di tutti i giorni.

Durante la sessione ognuno può scrivere i suoi commenti su un “muro digitale”, usando il proprio smartphone. Ciò accade in modo assolutamente anonimo. Questo mi permette di “tastare il polso” della sessione, basandomi sul feedback che il “muro digitale” mi fornisce. Come sempre in ogni gruppo, ci sono Statler e Waldorf, li ricordate sono i due vecchietti del Muppets Show, sarcastici e critici per natura, amano demolire qualunque input che tenti di smuoverli dallo status quo.

È probabilmente uno di loro due che nella ressa di commenti positivi (alcuni banali) scritti dai partecipanti sul “muro digitale” ha inserito: “Mi sa che sto sprecando il mio tempo”.

È divertente questo approccio, mi offre la possibilità di verificare se quello che comunico ha effettivamente valore per tutti. All’inizio di ogni sessione presento una slide dove descrivo i 4 tipi di partecipanti. Questa tipizzazione è basata sulla mia 30ennale esperienza di formatore.

Il 2° tipo lo descrivo così:

Dubbioso
è cosciente di avere una opportunità che non sfrutta, ma non è convinto della soluzione, quindi rimanda l’applicazione pratica di quanto apprende. In realtà, non discute la soluzione, né propone delle alternative.

Mi sembra che questa descrizione si attagli perfettamente a chi ha scritto il commento negativo sul “muro digitale”. Se si, per me è una opportunità, per migliorare, oppure per aiutare.

Cosa ne pensi?

Il tuo feedback mi interessa, lascia un commento, grazie!