Il prezzo più basso … non vende sempre

Una adeguata riserva di toner è indispensabile per la buona organizzazione. anche se oggi solo una minima parte della comunicazione della comunicazione viene stampata su carta.

Gianna ha due responsabilità nella sua organizzazione: avere una riserva efficiente di toner, scegliere il miglior fornitore.

Di conseguenza Gianna, tutte le volte che deve ordinare dei toner “fa un giro su internet” per verificare le offerte. E, WOW!, Gianna trova un venditore che offre i toner con un prezzo inferiore del 10% alla concorrenza. Quindi si accinge ad inserire l’ordine.

La procedura richiede:

  1. apertura di un account (7,5 minuti)
  2. attesa dell’email di conferma (12,5 min.)
  3. conferma dell’account e 1° tentativo di accesso: l’app non riconosce lo user oppure la password (non si sa) (3,5 min.)
  4. procedura “Non ricordo la password”, anche se Gianna la ricorda benissimo, perché appare nelle precedenti comunicazioni del fornitore. (1,5 minuti)
  5. la App non riconosce lo user.

A questo punto Gianna è molto ben disposta a lasciar perdere ed ordinare il toner presso il fornitore abituale, però il giorno dopo, per scrupolo, tenta di nuovo l’inserimento dell’ordine.

  1. accesso al sistema di acquisto (1 min.)
  2. inserimento dei diritti di accesso (0.5 min.), che questa volta funzionano
  3. accesso al sistema di selezione dei prodotti (0.25 min.)
  4. identificazione del prodotto desiderato (1 min.)
  5. ordine (0.25 min)

Incoraggiata dal fatto che il nuovo fornitore non richiede l’inserimento di una carta di credito offrendo la possibilità di pagare la fattura che accompagna il prodotto.

Quindi Gianna si attende il toner accompagnato dalla fattura. E non ci pensa più.
A dir la verità non riceve alcuna comunicazione dal fornitore e dopo circa un mese il toner finisce e la stampante è inutilizzabile.

Gianna si prende la doverosa lavata di capo.
Anche solo per riequilibrare la situazione chiama il fornitore “così economico”, chiede ragione della mancata consegna e riceve nell’ordine le seguenti risposte dalla gentile operatrice:

  1. il prodotto non è mai stato inviato perché non è mai stato pagato
  2. il cliente (Gianna) può procedere al pagamento immediato con carta di credito
  3. contestualmente con il pagamento il cliente deve prendere contatto con l’emittente della carta di credito per permette l’addebito

Gianna ringrazia gentilmente e ordina dal fornitore più costoso ma più affidabile, efficiente e. soprattutto, meno complicato.